I vini rosati di Puglia più premiati

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I vini rosati di Puglia più premiati

Con la stagione estiva alle porte, probabilmente sarai pronto a sostituire i rossi terrosi e tannici con vini rosati più leggeri e vivaci. Ma la sua leggerezza non deve farti pensare che il rosé non abbia altrettanta complessità e potere di abbinamento degli altri vini.

I vini rosati possono variare ampiamente in intensità e dolcezza e le grandi varietà provengono soprattutto dalla Puglia, terra di vitigni centenari. Qui scopriamo le etichette più premiate e apprezzate.

Negroamaro rosato

Viene prodotto principalmente nell’area salentina, in una zona caratterizzata da temperature alte, scarsa piovosità e terreno sabbioso, perfetto per le uve Negroamaro. Caratterizzato da grappoli dalla polpa dolce a maturazione tardiva, è una delle etichette più importanti della regione.

Rosato intenso con riflessi rubino, profumo intenso e persistente, al naso presenta sentori di ciliegia e lampone, dal carattere fruttato e tenace. In bocca il buon grado alcolico è assecondato e mitigato dalla morbidezza nonché dalla leggera e vivace freschezza. Il gusto è intenso con elegante persistenza.

Nella sua versatilità si abbina ad uva vasta gamma di preparazioni: antipasti all’italiana, zuppe di pesce e brodetti, pesce al cartoccio o al forno, formaggi giovani o leggermente stagionati.

Salice Salentino rosato

Il Salice Salentino Negroamaro rosato viene ricavato dall’omonimo vitigno DOC pugliese, ed è entrato nella storia per essere stato il primo rosato pugliese ad essere esportato negli Stati Uniti. I vitigni utilizzati per realizzare questo vino sono Negroamaro min.75%, altri. La eventuale frazione restante si riferisce a vitigni con bacca dello stesso colore, autorizzati dalla regione Puglia.

Si presenta con un colore rosa tenue; al naso è un vino di discreta intensità e complessità. Prevalgono le note fruttate di fragola e ribes accompagnate da un sottofondo floreale di rosa e ciclamino. Gli abbinamenti ideali per il Salice Salentino rosato sono i formaggi teneri, gli antipasti in genere, primi piatti a base di verdure, piatti di pesce anche in preparazioni saporite o piatti a base di carni bianche.

Susumaniello Rosato

Il vitigno Susumaniello è una varietà d’uva tutta italiana, coltivata solo in Puglia e in provincia di Brindisi. Il suo nome richiama il nome del “somarello” in dialetto pugliese, indicando l’elevata produttività della pianta carica di grappoli “come un somaro”. È un vitigno, infatti, che tende ad essere molto produttivo.

Il Susumaniello rosato si mostra suadente, dal colore rosa tenue, puro e brillante. Presenta note eleganti, persistenti e aromatiche di fragola e mirtillo rosso. È leggero in bocca con ondate di sapore lungo il palato. Finale sapido con un tocco di acidità. Ottimo accompagnato a degli aperitivi leggeri a base di pesce, crostacei o crudo di mare. Da provare con arrosti di carne bianca.

Puglia IGT Rosato

Il Puglia IGT rosato nasce dalla combinazione di diversi vitigni: Montepulciano, Aleatico, Primitivo o Aglianico. Dal colore rosa intenso, presenta fini profumi fruttati (fragolina di bosco, lampone e ciliegia) e floreali (rosa, oleandro), impreziositi da sentori di erbe aromatiche.

Al palato è snello, equilibrato, con giusta rotondità bilanciata da piacevole freschezza e netto guizzo sapido. Finale di buona persistenza, delicatamente balsamico. Va servito fresco come aperitivo o come accompagnamento ad insalate estive, antipasti o piatti di pesce.